Machiavelli:
Il fine non giustifica i mezzi
Machiavelli:
Il fine non giustifica i mezzi
Venerdì 6 Novembre 2026 ore 18.00
sala AUSER via P. Pasolini 105, Sesto Fiorentino
Con: Riccardo Bruscagli, Professore Ordinario Emerito di Letteratura italiana
modera Franco Bagnoli, Caffè-Scienza Firenze
in collaborazione e dietro richiesta del Gruppo Scrittori Firenze (GSF)
Nell’opinione comune, Machiavelli è compendiato nel noto proverbio ‘Il fine giustifica i mezzi’. Machiavelli non scrisse mai quella massima. Ciò non significa che il suo pensiero sia meno spietato e inquietante, ma le ragioni per cui esso ha disturbato così profondamente la civiltà occidentale sono più complesse e sottili. Di fatto, Machiavelli distrugge la distinzione classica e umanistica fra rex (o princeps) e tyrannus, creando la figura di un principe macchiato di caratteristiche tiranniche, e pronto ad “entrare nel male, necessitato”. Ma quel male non riceve mai da Machiavelli alcuna giustificazione. L’agone politico diviene così una arena di valori inconciliabili, intrinsecamente tragica.
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