Il futuro del calendario ciclistico in relazione ai cambiamenti climatici
Il futuro del calendario ciclistico in relazione ai cambiamenti climatici
21 NOVEMBRE 2026
Museo del ciclismo "Gino Bartali"
Via Chiantigiana, 177, 50126 Firenze FI
Caffè-scienza co-organizzato con il Museo del Ciclismo Gino Bartali
Intervengono:
Daniele Grifoni - Climatologo - LAMMA
Marco Pasquini - Storico del ciclismo
e la partecipazione straordinaria di Roberto Poggiali
Modera:
Aldo Piombino - Dip. Scienze della Terra- Università di Firenze e Associazione Caffè-Scienza Firenzee e Prato APS
Il rapporto fra ciclismo e clima sta cambiando a causa del riscaldamento globale. Fino ad oggi le giornate “eroiche” sono state quelle del freddo, come ad esempio l’inferno del Gavia del Giugno 1988 oppure la vittoria in un clima da tregenda di Roberto Poggiali alla Freccia Vallona nel 1965. Ma se il freddo è stato il protagonista del passato, oggi anche il ciclismo deve fare i conti con il riscaldamento globale, come si è visto ad esempio quest’anno al Giro, al Tour e alla Vuelta. Oggi si rischia che i corridori non arrivino al traguardo per il caldoGradito ospite sarà proprio Roberto Poggiali, il vincitore di quella Freccia Vallona in cui al traguardo arrivarono, proprio per colpa del freddo, appena 32 corridori su 109 partenti.