Giovedì 1 Ottobre 2026 ore 17:30
sala AUSER via P. Pasolini 105, Sesto Fiorentino
Relatore Andrea Guazzini (Dipartimento di. Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia, Università di Firenze)
modera Franco Bagnoli (caffescienza)
Il tema della serata riguarderà la memoria e le capacità cerebrali durante l’invecchiamento. E’ ancora frequente il pregiudizio che l’invecchiamento determini, ineluttabilmente, un indebolimento più o meno evidente della memoria; avviene così che disturbi lievi, creduti, in modo sbagliato, inevitabili ed incurabili, siano trascurati. Anche se è vero che la memoria declina con l’età, comunque essa può continuare a funzionare normalmente se la si aiuta. Negli anziani l’apprendimento e la capacità di memoria persistono ad un livello abbastanza normale. Molti ricercatori stimano che la memoria inizi a diminuire poiché una persona smette di utilizzare i metodi abitualmente adoperati in passato per ricordare con migliori risultati. Fino a che punto è possibile mitigare gli effetti dell’età? Qual è la strategia migliore per mantenersi sempre vigili?