L'ulivo e le sue malattie tra cambiamenti climatici, globalizzazione e disinformazione.

Giovedì 22 ottobre 2020 ore 21:00 Caffè-Scienza online

con:

Fabrizio Balò, Agronomo, Dottore in scienze agrarie

Enrico Bucci, Biologo, Sbarro Health Research Organization, c/o Temple University (USA) e Resis Srl, Torino.

Modera: Franco Bagnoli, Università degli Studi di Firenze e Associazione Caffè-Scienza

L'ulivo è una pianta saldamente connaturata con l'alimentazione (olio, olive) e il paesaggio italiano e in genere mediterraneo, e costituisce una voce importante nella bilancia commerciale italiana, oltre a costituire una risorsa fondamentale per molte aziende agricole. I cambiamenti climatici però stanno modificando anche la coltivazione dell'ulivo, per esempio i cambiamenti nelle precipitazioni e nelle temperature possono favorire l'aumento di patologie, la coltivazione in zone non tradizionali comporta la mancanza di antagonisti naturali ai vari parassiti. A tutto ciò si aggiunge la globalizzazione, che favorisce la diffusione di patogeni in zone anche molto distanti tra loro. Come se tutto ciò non bastasse, in alcuni casi i risultati scientifici (e le relative azioni di contenimento) vengono contrastati da campagne di disinformazione e dalle voci di improbabili complotti.