La Chimica va in scena: teatro, letteratura e musica in una coreografia di formule e elementi


Giovedì 12 dicembre 2019 ore 21: 00

Biblioteca delle Oblate, via dell'Oriuolo 24, Firenze



con: 

Marco Fontani:  Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di Chimica Ugo Schiff 

Modera:

Gianna Reginato : ICCOM-CNR e associazione Caffè Scienza







A partire dalla fine del ‘700 dopo la scoperta degli elementi gassosi ed in particolare dell’ossigeno e in seguito alla rivoluzione scientifica di Lavoisier, la chimica scalò le vette del sapere; assurse a scienza di frontiera; esercitò l’interesse della classe borghese e successivamente un fascino creativo su letterati, artisti e musicisti. Metafore e allusioni alla chimica entrarono sempre più di uso nelle più diverse forme di arte.

Spesso sono chimici che amano scorrazzare nel mondo dell’arte, a volte sono letterati che padroneggiano il linguaggio della chimica. Note musicali, alfabeto e simbologia chimica sono nella mente dell’artista una strada diversa per giungere alla stessa meta: infatti la chimica come la letteratura e la musica è l’unica scienza sperimentale che crea l’oggetto (molecola, brano musicale o poesia) del proprio studio.

Attraverso la vita e le opere di una piccola ma selezionata schiera di uomini verranno tratteggiati i punti di contatto tra la musica, l’arte e la letteratura e quella che oggi viene impropriamente considerata la scienza più impura e dissennata nel campo delle scienze sperimentali, la chimica. 






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Giovanna Pacini,
21 ott 2019, 02:44
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