La scoperta delle onde gravitazionali


Giovedì 12 Maggio 2016 ore 21:00

Cafferenza

con:

Giovanni Losurdo (INFN Firenze, Project Leader Advanced Virgo)

modera Lapo Casetti (Università di Firenze e associazione Caffè-Scienza)


Berlino, 1916, cento anni fa. Albert Einstein ha presentato da pochi mesi la sua rivoluzionaria teoria della gravità, nota come relatività generale, all'Accademia Prussiana delle Scienze. E la utilizza per fare una previsione sorprendente: la gravità si propaga per mezzo di onde, increspature dello spazio tempo che viaggiano alla velocià della luce, proprio come la luce visibile, le onde radio e tutte le radiazioni elettromagnetiche. Queste onde gravitazionali, però sono debolissime e lo stesso Einstein è convinto che non avranno mai nessuna importanza per la fisica. In questi cent'anni la relatività generale è stata messa alla prova in moltissime situazioni ed è sempre stata pienamente confermata, ma le onde gravitazionali erano sempre sfuggite ai nostri strumenti di misura. Finalmente, all'inizio di quest'anno la collaborazione internazionale LIGO-VIRGO ha annunciato di aver rivelato per la prima volta le onde gravitazionali prodotte dalla fusione di due buchi neri. E' una scoperta eccezionale, non solo per l'enorme difficoltà della misura e perchè costituisce una ulteriore fondamentale conferma sperimentale della teoria di Einstein, ma perchè apre un canale di "ascolto" dell'universo totalmente nuovo, destinato con ogni probabilità a rivoluzionare la nostra comprensione del cosmo.
Ne parliamo con Giovanni Losurdo, fisico dell'INFN di Firenze, membro del team LIGO-VIRGO e responsabile dell'esperimento Advanced Virgo, il nuovo rivelatore di onde gravitazionali pronto a partire a Cascina, vicino a Pisa.

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Giovanna Pacini,
14 apr 2016, 03:16
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Giovanna Pacini,
14 apr 2016, 03:16
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