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Clima: quale futuro per la Terra? PDF Stampa E-mail

giovedì 14 aprile 2005 ore 21:00

Organizzato in maniera congiunta con: Laboratorio di Meteorologia e Modellistica Ambientale (Lamma), Firenze

http://www.lamma.rete.toscana.it/ 

luogo: Caffè Bizzeffe, Via Panicale 61r, Firenze

ospiti:

animatore: Emiliano Ricci (giornalista scientifico)

descrizione: Effetto serra, buco dell'ozono, protocollo di Kyoto, scioglimento dei ghiacci, surriscaldamento del pianeta: tutte espressioni ormai entrate nel vocabolario quotidiano. Si fanno convegni, se ne scrive, se ne parla, ma quale sarà veramente il futuro climatico del nostro pianeta, assediato dalle attività dell'uomo, nessuno può dirlo con certezza.

C'è chi dice - e sono i più - che se continuiamo così, a immettere in atmosfera anidride carbonica e sostanze inquinanti, finiremo per distruggere i delicati equilibri della Terra, ma c'è anche chi afferma che la Terra, nel corso di tutta la sua storia, ha attraversato periodi di grande freddo (le cosiddette glaciazioni), alternati a periodi più caldi. E questo è accaduto non solo in antiche ere geologiche, ma anche in tempi storici. Naturalmente chi sostiene questa seconda ipotesi ritiene che la presenza dell'uomo non sia così di disturbo e che, anzi, le sue attività alterino in maniera assolutamente trascurabile lo stato del pianeta, forse già critico per cause naturali.

Un fatto però è certo: la concentrazione di anidride carbonica presente attualmente in atmosfera è la più alta mai registrata sulla Terra. Allora chi ha ragione? Possiamo tranquillamente fare finta di niente (come fanno gli Stati Uniti, che sono i maggiori "produttori" mondiali di gas serra), o abbiamo fatto bene ad aderire al Protocollo di Kyoto, come ha recentemente fatto anche la Russia? Noi certamente non saremo più qui quando la Pianura Padana si trasformerà in un grande mare interno o in un'enorme distesa ghiacciata. Però possiamo comunque cercare di capire se e come e quando questo accadrà. E, soprattutto, se sarà responsabilità nostra.

Discussione: http://www.complex.unifi.it/twiki/bin/view/CaffeScienza/ClimaQualeFuturoPerLaTerra

Materiale disponibile online

 

  • lostraniero_57.pdf: Il clima: fra calamità, apatia e scienza (articolo di Enzo Ferrara su ¨Lo straniero¨, marzo 2005)

 

  • manifesto_20feb05_1.txt: La griglia che calcola il clima (articolo di Franco Carlini su ¨Il Manifesto¨ del 20 febbraio 2005)

 

  • manifesto_20feb05_2.txt: Stato di paura o stato di negazione? (articolo di Carola Frediani su ¨Il Manifesto¨ del 20 febbraio 2005)

Dalla bibliografia dell'articolo di Enzo Ferrara evidenzio un articolo e un libro, entrambi disponibili online:

 

 

 

 

Siti web di interesse

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Cato Institute, con scritti e documenti di scettici sul riscaldamento globale:
    http://www.cato.org/

 

  • Il Marshall Institute, di stampo conservatore, ospita molte tesi contrarie alla teoria del riscaldamento globale:
    http://www.marshall.org/

 

 

 

 

 

 
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