Da alcune decine di anni l'uomo agisce sul clima della Terra in modo
non trascurabile, ma per ora non siamo in grado di valutare con
precisione questa azione, né di tenere sotto controllo
il surriscaldamento climatico. Inoltre, a fronte di scenari futuri
pessimisti, gli accordi di Kyoto paiono ben poca cosa, fossero anche rispettati. Ma non
disperiamo: la collaborazione internazionale sta consentendo di fare
predizioni scientifiche più affidabili, la presa di coscienza del
problema si sta diffondendo e il dibattito globale che si è sviluppato
attorno ai cambiamenti climatici è una novità assoluta.
(Il clima è una bestia bizzosa, e noi continuiamo a pungolarla,
Wallace Broecker, Columbia University)
La cosmologia è una scienza giovane, nonostante che l'umanità, sin dall'inizio dei tempi, abbia formulato congetture e ipotesi sulla natura del cosmo e sulle leggi che lo regolano. Ma fu solo con Copernico e Galileo che chi aveva creduto nella centralità della Terra nell'Universo dovette col tempo cedere il passo a una visione in cui l'uomo diventava una piccola entità, posta su un pianeta orbitante attorno a una stella di medie dimensioni appartenente, assieme a centinaia di miliardi di altre stelle, a una galassia simile alle altre, innumerevoli, che popolano l'Universo che conosciamo. L'immagine del Cosmo non è più da tempo quella descritta dalle grandi religioni o dalle grandi teorizzazioni filosofiche.
10 dicembre 2009: Cosa c'è tra la vita e la morte? con Leandro Barontini (medico anestesista, presidente del Comitato etico, ASL Pistoia) e Monica Toraldo di Francia (docente di Bioetica, Università di Firenze, membro del Comitato nazionale di Bioetica). Moderatore: Stefano Ruffo (Dipartimento di Energetica, Università di Firenze)
Seppur abbiamo un'idea intuitiva dei termini vita e morte,
è arduo darne una definizione oggettiva, che
si basi sulle scienze biologiche e mediche. È poi
proprio la situazione di frontiera tra la vita e la morte a
porci difficili quesiti decisionali, che mettono alla prova i nostri
principi etici. Lo sviluppo delle biotecnologie ci permette di
ridisegnare il confine tra caso e scelta; tuttavia, nonostante
questi progressi, rimangono questioni fondamentali alle quali
vorremmo dare una risposta: si ha coscienza nello stato di vita sospesa?
Rimane una attività neuronale nello stato di coma?
Quando l'elettroencefalogramma è piatto, si continua a pensare?
Nella mobilità urbana e nei trasporti, nella costruzione di nuovi
edifici, nella produzione su larga scala di energia sono
disponibili tecnologie che permettono di risparmiare
energia e di sfruttare forme di energia rinnovabili.
Quali spinte ne frenano la diffusione? Quale ruolo
possono avere la convinzione di singole persone, gruppi
di opinione, movimenti politici, aziende e mercato
nel muovere la società verso il risparmio energetico,
verso lo sviluppo sostenibile o piuttosto verso
il collasso?
(Tutte le civiltà che non hanno un buon rapporto con l'ambiente sono destinate a scomparire.
Dal libro Collasso, di Jared Diamond.)
La rete facilita le comunicazioni e porta alla nascita di nuove
comunità, alcune effimere, altre durature. Tra queste ultime, alcune
sono state dirompenti.
Ad esempio Wikipedia, l'enciclopedia mondiale scritta
dagli utenti, che ha rivoluzionato l'idea stessa di
enciclopedia. Un movimento meno appariscente, ma più
antico, è quello che sta dietro ai progetti di software libero,
gnu/linux in primis, dove sforzo coordinato e spontaneità
individuale convivono felicemente.
Come funzionano questi movimenti
e come si può costruire una cattedrale come se fosse un
formicaio, ovvero senza una direzione centrale? Quali tipi di
progetti possono funzionare e quali invece sono destinati al
fallimento?
Matematica? Non ci ho mai capito niente.A scuola sono sempre andato male in matematica!Non è portato per la matematica.
Quante volte abbiamo sentito discorsi come questi? In effetti, il rendimento
scolastico in matematica degli studenti italiani è spesso molto scarso. Qual è
la causa di questo rapporto così difficile con la matematica? È tutta colpa
della tradizione italiana che considera “vera cultura” solo quella umanistica, o
c'è anche altro?
D'altra parte, anche nel nostro paese i festival della matematica registrano il
tutto esaurito. È davvero impossibile, allora, mostrare il lato divertente e
creativo della matematica, anche a scuola?
15 aprile 2010: Le cellule staminali dalla A alla Z con Paola Romagnani (Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Firenze) e Riccardo Saccardi (Dipartimento di Ematologia, Ospedale di Careggi). Moderatrice: Clara Ballerini (Dipartimento di Scienze Neurologiche, Università di Firenze)
Le cellule staminali fanno notizia da tempo, sia per le speranze
che suscitano, sia per le implicazioni etiche legate alla ricerca.
Le staminali sono però un complesso insieme di cellule molto
differenti l'una dall'altra ed è quindi utile capirne di più,
da come si ottengono a cosa servono.
Ad esempio, quali sono le malattie che già adesso possono essere
curate con le staminali e quali potrebbero esserlo nel breve futuro?
Ci sono invece aspettative che sono irrealizzabili?
Infine, la nuova presidenza americana ha rimosso alcune limitazioni
alla ricerca sulle staminali embrionali. Qual è la situazione,
da questo punto di vista, in Italia e in Europa?
6 maggio 2010: Sondaggi e statistiche: usi e abusi con Francesco Ramella (sociologo, Università di Urbino) e Tommaso Sardelli (responsabile Visual Merchandising, Unicoop Firenze). Moderatore: Giampiero Gallo (Dipartimento di Statistica, Università di Firenze)
I media ci bombardano con i risultati di sondaggi, le imprese si affidano alle ricerche di mercato per capire meglio i gusti dei consumatori e come presentare i propri prodotti. Dappertutto troviamo numeri che vorrebbero avere, in chi li propone, la pretesa di obiettività e di scientificità: votare su internet a domande di attualità non aggiunge niente, in realtà, alla nostra comprensione delle opinioni del pubblico. Le questioni che affronteremo sono rivolte da una parte a capire alcuni aspetti della costruzione di sondaggi e di ricerche di mercato; dall'altra vogliamo evidenziare come l'informazione statistica sia alla base di qualunque processo di conoscenza e di decisione.
Per maggiori informazioni: http://www.caffescienza.it, Tel. 055 5226686 / 055 4796592
Incontri
a ingresso libero organizzati dall'Associazione Culturale
Caffè-Scienza, con il sostegno dell'Istituto dei Sistemi
Complessi del CNR e dell'Assessorato alla Cultura
e con il patrocinio del Comune di Firenze.